I tipi di caffè all'italiana: da espresso e ristretto a cappuccino e macchiato
Il bar italiano e il suo linguaggio: perché i nomi dei caffè contano
In un bar italiano basta chiedere “un caffè” per ricevere un espresso. Per molte persone che arrivano dalla Polonia può essere la prima sorpresa.
Gli stessi nomi italiani compaiono oggi nei menù delle caffetterie in Polonia e sulle scatole di capsule: ristretto, lungo, macchiato, cappuccino, latte macchiato.
Non sempre, però, indicano la stessa cosa. Le definizioni dei singoli caffè cambiano a seconda del bar, della regione e delle abitudini del barista.
Per questo conviene conoscere il significato generale di ogni nome, non le proporzioni esatte. In un bar il lungo sarà un po' più lungo, in un altro un po' più corto, ma sarà sempre un caffè più lungo dell'espresso.
Lavoriamo con il caffè ogni giorno e sappiamo quante domande suscitano questi nomi: in che cosa il ristretto si distingue dall'espresso, se il latte macchiato è la stessa cosa del caffè latte, che cosa si nasconde davvero dietro il nome marocchino.
In questa guida parliamo dei caffè corti senza latte, dei caffè con il latte e di alcuni nomi meno conosciuti che puoi incontrare in un bar italiano.
Diamo uno sguardo anche alle abitudini legate al caffè in Italia e ti suggeriamo come preparare queste bevande a casa, con la macchina, le cialde o la moka.
Espresso, ristretto, lungo e doppio: i caffè corti senza latte
La base della maggior parte dei caffè italiani è l'espresso: un caffè piccolo e concentrato, che si ottiene facendo passare acqua calda sotto pressione attraverso caffè macinato fine.
Si serve in una tazzina e in superficie ha uno strato di crema, cioè una schiuma densa di colore nocciola chiaro.
L'espresso si può ordinare anche doppio: sono due dosi di espresso servite in un'unica tazza un po' più grande.
Il ristretto è un espresso ancora più corto. Il nome dice già tutto: si prepara con la stessa quantità di caffè, ma con meno acqua.
Il risultato è di solito una bevanda più concentrata e decisa nel gusto, anche se sta nella stessa tazzina.
Il lungo è il contrario del ristretto: attraverso la stessa dose di caffè passa più acqua, e la bevanda è più grande e in genere più leggera.
Il lungo è diverso dal caffè americano. Nell'americano l'espresso viene allungato con acqua calda solo dopo l'estrazione, mentre nel lungo tutta l'acqua passa attraverso il caffè.
Le stesse tre parole, ristretto, espresso e lungo, compaiono sui pulsanti delle macchine e sulle scatole di capsule. Di solito si riferiscono alla lunghezza della bevanda, dalla più corta alla più lunga.
Tutti questi caffè si servono senza latte, al bar il più delle volte in una tazzina calda con piattino e cucchiaino.
I confini tra l'uno e l'altro restano però convenzionali: quello che in un bar si chiama ristretto, in un altro può essere semplicemente un espresso corto.
Macchiato, cappuccino, latte macchiato e caffè latte: i caffè con il latte
Il secondo gruppo sono i caffè con il latte. Qui le differenze riguardano soprattutto le proporzioni tra caffè e latte e l'ordine in cui finiscono nella tazza o nel bicchiere.
Il caffè macchiato è un espresso con poco latte, di solito un cucchiaino di schiuma di latte, servito nella tazzina da espresso. Come dice il nome, il caffè è soltanto macchiato dal latte.
In molti bar si può precisare l'ordine: macchiato caldo, con la schiuma calda, oppure macchiato freddo, con un goccio di latte freddo.
Il cappuccino è espresso, latte caldo e schiuma di latte, servito in una tazza più grande. Qui la schiuma è ben presente e le proporzioni dipendono dal bar e dal barista.
Il latte macchiato inverte l'ordine: nel bicchiere con il latte caldo montato si versa l'espresso, che colora il latte. Si serve di solito in un bicchiere alto, spesso con gli strati ben visibili.
Il caffè latte è caffè con molto latte e un velo di schiuma, oppure senza, in un bicchiere o in una tazza grande. È più delicato e più uniforme del latte macchiato.
Qui serve un dettaglio linguistico che all'estero non è ovvio: la parola latte, da sola, indica semplicemente il latte. Chi in un bar italiano ordina solo “un latte” può ricevere un bicchiere di latte.
Per questo, quando si ordina, si usa il nome completo: caffè latte oppure latte macchiato.
Anche in questo gruppo le definizioni sono spesso elastiche. In un bar il cappuccino ha più schiuma, in un altro meno, e il latte macchiato in Polonia e in Italia può cambiare per la grandezza del bicchiere.
La regola generale resta però chiara: dal macchiato, dove il latte è pochissimo, fino al latte macchiato e al caffè latte, dove il latte prevale sul caffè.
Corretto, marocchino, shakerato e affogato: i nomi meno conosciuti
Oltre ai nomi più conosciuti, in un bar italiano si incontrano alcune definizioni che compaiono più di rado nelle caffetterie polacche.
Ognuna indica un espresso servito in modo diverso, con un'aggiunta che ne cambia il carattere. Eccone quattro:
Caffè corretto, cioè un espresso corretto con una piccola quantità di alcol, di solito grappa, sambuca o brandy. La scelta del liquore dipende dal bar e da chi ordina.
Marocchino, un piccolo caffè con cacao e schiuma di latte, servito di solito in un bicchierino. In molti bar si spolvera il bicchiere di cacao, si versa l'espresso e si aggiunge la schiuma, a volte con un altro strato di cacao in superficie.
Caffè shakerato, un espresso agitato nello shaker con il ghiaccio, spesso con un po' di zucchero, servito freddo in una coppa o in un bicchiere. Dopo l'agitazione si forma in superficie una schiuma chiara e delicata.
Affogato: una pallina di gelato, il più delle volte fior di latte o vaniglia, affogata nell'espresso caldo. È più un dessert che un caffè e spesso chiude il pasto.
Le ricette di queste bevande cambiano da bar a bar, e perfino da barista a barista. In un posto il marocchino ha più cacao, in un altro più latte, e lo shakerato a volte viene dolcificato con lo sciroppo invece dello zucchero.
Nel caso del caffè corretto vale la pena ricordare che l'alcol è un'aggiunta da gustare sempre con moderazione.
Se un nome nel menù non è chiaro, la cosa più semplice è chiedere al barista che cosa si nasconde esattamente dietro quella definizione. In un bar italiano è di solito una domanda del tutto naturale.
Le abitudini del bar italiano: come si beve il caffè in Italia
Il bar italiano non è solo un elenco di bevande, ma anche un insieme di abitudini che conviene conoscere per sentirsi a proprio agio.
La prima riguarda il modo di bere. In molti bar il caffè si prende in piedi al banco, in fretta, spesso andando al lavoro o durante una pausa.
Naturalmente ci si può anche sedere al tavolo; in quel caso, in molti locali, il caffè lo porta il cameriere e il momento del caffè dura un po' di più.
In molti bar, soprattutto nei posti più frequentati, prima si paga alla cassa e poi, mentre si ordina, si mostra lo scontrino al banco. Nei locali più piccoli l'ordine è a volte inverso.
La seconda abitudine è il bicchiere d'acqua. In molti bar viene servito insieme all'espresso e, secondo una tradizione diffusa, si beve prima del caffè, per preparare il palato. Non si tratta però di una regola obbligatoria.
La terza abitudine riguarda il cappuccino. In Italia è tradizionalmente una bevanda del mattino, da colazione, mentre dopo pranzo o dopo cena si ordina piuttosto un espresso.
Anche qui non c'è alcun obbligo: un cappuccino nel pomeriggio di solito viene servito senza commenti, e molte persone, anche in Italia, lo bevono a ore diverse.
Lo stesso vale per lo zucchero: le bustine o la zuccheriera sono di solito sul banco e ognuno dolcifica come preferisce.
Tutte queste abitudini sono diffuse, ma non universali. Cambiano da regione a regione, da città a città e perfino tra bar vicini, e ognuno può bere il caffè come gli piace.
Di come ordinare il caffè in altri paesi e di come bere un buon caffè fuori casa parliamo nel nostro articolo sul caffè in viaggio.
Come preparare questi caffè a casa: macchina, cialde, moka e montalatte
La maggior parte dei caffè descritti si può preparare a casa, e la scelta dell'attrezzatura dipende da quali beviamo più spesso.
La macchina a capsule permette di preparare espresso e lungo premendo un tasto, e in molti modelli la lunghezza del caffè si può programmare. Miscele di diversa intensità le proponiamo tra le capsule compatibili Nespresso®.
La macchina a cialde ESE dà da ogni cialda una dose di espresso classico; per un doppio basta prepararne due. L'assortimento è nel reparto cialde ESE 44 mm.
Che cosa sia esattamente questo formato e con quali macchine si usi lo spieghiamo nell'articolo sulle cialde ESE.
La moka non dà un espresso in senso stretto, ma un caffè intenso che molti italiani bevono ogni giorno a casa. Con l'aggiunta di latte caldo può diventare la versione casalinga del caffè latte.
Per la moka serve caffè in grani o macinato con una macinatura adatta a questo metodo. Come funziona la moka e in che cosa si distingue dalla macchina espresso lo raccontiamo nell'articolo sui metodi di preparazione del caffè.
Per i caffè con il latte è utile un montalatte. Può essere la lancia vapore della macchina, un montalatte elettrico o uno manuale; ciascuno permette di preparare la schiuma per cappuccino, latte macchiato o macchiato.
Conta anche il recipiente: la tazzina per l'espresso, la tazza più grande per il cappuccino, il bicchiere alto per il latte macchiato. Tazzine e altri accessori per il caffè sono nel reparto accessori e tazzine, mentre le macchine per i vari sistemi sono nel reparto macchine da caffè.
Non esiste una soluzione migliore per tutti. Chi beve soprattutto espresso e ristretto può orientarsi verso una miscela intensa; chi preferisce il lungo o i caffè con il latte spesso si trova meglio con una più delicata. Nel nostro assortimento di caffè ci sono proposte per entrambi, in base all'assortimento del momento.
In sintesi: i nomi italiani dei caffè descrivono soprattutto la lunghezza della bevanda e la quantità di latte, non una ricetta precisa. Conoscendo il significato generale di ciascuno, è più facile ordinare quello che si desidera e ritrovare a casa il proprio caffè preferito.
Se non sai quale miscela o quale macchina si adatti meglio al tuo tipo di caffè preferito, contattaci: il team Maracatú è sempre a disposizione per aiutarti a scegliere.
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